Tre livelli di impegno sulla stessa isola: percorsi brevi e segnati che partono dal bordo strada, camminate di mezza giornata fra crinale e valli, e la traversata di 80 miglia, priva di segnaletica. Per ciascuno trovi qui terreno, orientamento e stagione.
Informazioni aggiornate al 14 ottobre 2026
Skye si allunga per circa 100 km da un capo all'altro, quindi i sentieri più noti sono lontani fra loro e non si combinano in una giornata sola. Il primo livello sono i percorsi brevi e segnati, con il parcheggio all'inizio del sentiero: ti bastano scarpe con suola scolpita e una giacca antivento. Il secondo livello sono le camminate di mezza giornata nelle valli e sotto il crinale, dove il fondo alterna erba, torba e pietraia e i segnavia spariscono. Il terzo è la traversata dell'isola, priva di segnaletica e in parte senza sentiero.
Il fattore che cambia tutto è l'acqua. Alla stazione meteo dell'isola la serie 1991-2020 conta 220 giorni l'anno con almeno 1 mm di pioggia, e i totali mensili vanno dai 240,9 mm di dicembre a meno della metà in giugno: sulla torba questa differenza decide se cammini su terreno compatto o dentro un acquitrino. Sul filo del crinale l'altra variabile che ti fa tornare indietro è il vento, che in media passa dai 9,66 nodi di febbraio ai 6,99 di luglio e agosto, i due mesi in cui una linea esposta resta più gestibile. La luce fa il resto: il 21 giugno 2026 a Portree hai 18 ore di luce utile, il 21 dicembre 6 ore e 36 minuti.
Chi ha già la base sull'isola può lasciare ferma l'auto e camminare senza guidare sulle strade a corsia unica di Glen Brittle: questa partenza da Portree dura 8 ore, include le Fairy Pools nel programma e si svolge in piccolo gruppo, con acqua in bottiglia, snack e guida in inglese. Da £99, 5.0 ★ (91 recensioni).
★ 5,0/5 · 91 recensioni
Le camminate facili su Skye si trovano nei punti più frequentati, e proprio per questo sono anche le più curate. Lo Storr è l'esempio: la rete di sentieri è continua dal parcheggio a bordo strada fino ai punti panoramici e il tracciato è marcato per incanalare i passaggi, che lo Highland Council stima in circa 223.000 l'anno. Qui la traccia non si sceglie: lo Storr è tutelato come Site of Special Scientific Interest per la flora, gli habitat d'altura su suoli ricchi di basi e i caratteri geologici, e uscire dal tracciato significa calpestare proprio ciò che il sentiero serve a proteggere.
Gli altri sentieri dell'Isola di Skye in questa fascia sono molto diversi fra loro: scegli in base a quanto vuoi camminare e al fondo che accetti sotto i piedi. Ognuno ha una pagina dedicata su questo sito.



Qui cambia la natura del terreno. Le Cuillin formano un ferro di cavallo di rocce basiche a grana grossa, tipicamente gabbro, che culmina nello Sgùrr Alasdair a 993 m (3.258 ft), il punto più alto di tutte le isole scozzesi. Il gabbro è ruvido e fa presa bene quando è asciutto, molto meno quando piove, e fra una fascia rocciosa e l'altra si cammina su torba e pietraia senza traccia continua. Le Red Hills a nord e a est sono intrusioni acide più giovani dal profilo arrotondato, con Glamaig a 775 m e Marsco a 736 m: linee più semplici, erba e detrito mobile. La Main Ridge, mappata e interpretata da Alfred Harker all'inizio del Novecento, è terreno da alpinismo: se vuoi camminare, resta sotto il crinale.
Per una mezza giornata con un obiettivo chiaro, il sentiero da Elgol verso Camasunary arriva a un belvedere dopo poco più di un miglio e mezzo, con circa 500 piedi di dislivello, e da lì lo sguardo va da Rum alla Main Ridge e al Blà Bheinn. Il punto di partenza si raggiunge con la B8083, a corsia unica da Broadford in poi, attraverso Strath Suardal, oltre la rovina di Cill Chriosd e Torrin e intorno a Loch Slapin: un trasferimento da sottrarre alle ore di cammino. Dallo stesso porticciolo partono le barche per la testa di Loch Scavaig, da dove un quarto di miglio a piedi porta a Loch Coruisk: è la variante che riduce il cammino e lascia la maggior parte della giornata alla valle.
In questa fascia porta mappa e bussola e assicurati di saperle usare. Le nuvole basse sul crinale arrivano in fretta e i punti di riferimento spariscono uno dopo l'altro. Le minime medie vanno da 2,2 °C in febbraio a 11,0 °C in luglio e le massime medie più alte si fermano a 17,3 °C in luglio e agosto: in quota, con vento e umidità, la temperatura percepita è un'altra cosa.
Lo Skye Trail copre circa 80 miglia (128 km) e si articola in sette tappe. È un itinerario non ufficiale e non segnalato, in parte senza sentiero, pensato per escursionisti esperti e autosufficienti con buone capacità di orientamento: nessuna palina ti dirà dove girare e in diversi punti scegli la linea da solo, su terreno torboso.
La prima parte corre sulla scarpata del Trotternish, una frana lunga 19 miglia formata da strati di roccia vulcanica dura, la stessa che ha prodotto lo Storr e il Quiraing, con bordi di falesia esposti dove la traccia passa vicino al ciglio. Nella seconda metà l'itinerario scende verso Sligachan e il sud, sotto il massiccio di gabbro. Programma ogni tappa sulla luce che hai davvero: il 14 ottobre a Portree il sole sorge alle 7:56 e tramonta alle 18:24, circa 10 ore e 28 minuti, e la finestra si accorcia di circa 3 minuti al giorno fino alle 9 ore e 7 minuti del 31 ottobre.
Se dormi in tenda, il campeggio leggero e responsabile previsto dal codice d'accesso scozzese chiede tende piccole, non più di due o tre notti nello stesso punto, distanza da edifici e strade e il fornello al posto del fuoco.
| Tappa | Tratto |
|---|---|
| 1 | Rubha Hunish – Flodigarry |
| 2 | Flodigarry – Storr |
| 3 | Storr – Portree lungo la costa |
| 4 | Portree – Sligachan |
| 5 | Sligachan – Elgol |
| 6 | Elgol – Torrin |
| 7 | Torrin – Broadford |

I percorsi più frequentati sono stati rifatti, ed è per questo che oggi reggono il passaggio. Sullo Storr il recupero è avvenuto in due fasi: prima la riqualificazione di 600 m del tracciato principale, con il materiale portato in quota in elicottero, per chiudere una vasta ferita di erosione; poi la seconda fase, conclusa nel febbraio 2023 con un budget di £220.771, che ha completato l'ultimo tratto e ricostruito a mano il settore sommitale del Photographer's Knoll. Al Quiraing il cantiere ha prodotto 300 metri fra sentiero nuovo e riqualificato.
Storr, Quiraing e Fairy Pools rientrano nello stesso programma, lo Skye Iconic Sites Project, finanziato con poco meno di £1 milione, in larga parte dal Natural and Cultural Heritage Fund (£650.516) e da SGRPID (£150.000). In Glen Brittle il parcheggio è gestito dall'Outdoor Access Trust for Scotland, che destina gli incassi alla riparazione del sentiero d'accesso, dei ponti e dei danni all'habitat lasciati ogni anno da 240.000 paia di piedi sul terreno tenero accanto al fiume.
La conseguenza pratica per chi pianifica: quando l'elicottero trasporta il materiale, i tratti alti dei sentieri vengono chiusi per pochi giorni alla volta. Non è una chiusura stagionale, ma se hai un solo pomeriggio per un sito preciso conviene verificare lo stato del percorso il giorno stesso e tenere pronta un'alternativa nella stessa zona dell'isola.
Il meteo decide la giornata più della stagione in cui arrivi. Da ottobre a gennaio i giorni di pioggia superano i 20 al mese, con la punta di 21,7 in dicembre, mentre giugno ne conta 14,6; il gelo arriva in media 32,4 giorni l'anno, con 8,1 in dicembre e 7,5 in gennaio, e fra giugno e settembre è praticamente assente. Dopo giorni di pioggia la torba si impregna e cede: le pozze nere sui tratti pianeggianti sono più profonde di quanto sembrino e alle Fairy Pools l'acqua sale sulle pietre dei guadi. Scegli calzature impermeabili e accetta di bagnarti i piedi invece di aggirare il fango fuori traccia, perché è così che i sentieri si allargano.
Sul Trotternish il bordo della falesia è irregolare e in parte erboso, con il vuoto nascosto dalla vegetazione, e la scarpata è una frana attiva da cui si staccano ancora blocchi. Resta sul sentiero marcato, non avvicinarti al ciglio per inquadrare meglio e non tagliare i tornanti nella parte alta.
L'accesso in Scozia si basa su tre principi del codice d'accesso: prendersi cura dell'ambiente, rispettare gli interessi degli altri ed essere responsabili delle proprie azioni. I diritti coprono camminare, pedalare, fare picnic, nuotare e osservare la fauna su gran parte del territorio, ma non valgono per case, giardini, campi coltivati e siti a pagamento, e non comprendono l'accesso con veicoli a motore. Riporta indietro tutto quello che hai portato, bucce comprese, e usa i servizi igienici dei parcheggi prima di partire.
L'itinerario è diviso in sette tappe lungo le sue circa 80 miglia (128 km), da Rubha Hunish fino a Broadford, e il ritmo dipende da quanto reggi su terreno in parte senza sentiero. Calcola tappa per tappa, perché le sezioni sul crinale del Trotternish richiedono orientamento continuo. Se dormi in tenda, il codice d'accesso prevede soste non superiori a due o tre notti nello stesso punto.
Per camminare conviene la seconda metà di maggio e la prima di giugno: nella serie 1991-2020 giugno è il mese meno piovoso dell'anno, con 95,8 mm su 14,6 giorni, e fra giugno e settembre il gelo è praticamente assente, quindi la torba e le pietre dei guadi restano prevedibili. Anche la luce aiuta, con 18 ore il 21 giugno 2026 alla latitudine di Portree. In dicembre hai 6 ore e 36 minuti di luce e 240,9 mm di pioggia nel mese, quindi i percorsi lunghi sono da escludere.
Il codice d'accesso scozzese chiede di tenerlo in vista e sotto controllo, di usare il guinzaglio quando hai un dubbio, di evitare il bestiame e di raccogliere sempre le deiezioni. Su torba e pascolo questo conta più che altrove, perché le pecore sono libere su gran parte del terreno aperto. Verifica anche le regole del singolo sito prima di partire: dove si paga l'ingresso valgono le condizioni del gestore.
No, su quei due percorsi il fondo è preparato e il tracciato marcato, e al Quiraing c'è un tratto accessibile in carrozzina fino a un belvedere. Servono scarpe con una suola che faccia presa, una giacca antivento e la disciplina di restare sul sentiero, perché lo Storr è un Site of Special Scientific Interest. In quota vento e nuvole possono rendere scivoloso anche un sentiero facile.
Sì. Fra i tour presenti su questo sito c'è una giornata di 8 ore con partenza da Portree, in piccolo gruppo, che tocca le Fairy Pools in Glen Brittle e comprende acqua, snack e guida in inglese, da £99. Chi parte da Edimburgo trova il tour di 3 giorni da £180, che copre anche Highlands, Inverness e il viadotto di Glenfinnan, con i pernottamenti organizzati dai partecipanti.
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Fra la capitale e Portree ci sono circa 380 km e circa 5 ore di strada: il tour di 3 giorni presente su questo sito distribuisce il viaggio e aggiunge Highlands, Inverness e il viadotto di Glenfinnan, con veicolo climatizzato e autista-guida di lingua inglese. I pernottamenti sono a cura dei partecipanti: da £180, 4.9 ★ (1.686 recensioni).
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