Neist Point: il faro all'estremità occidentale dell'Isola di Skye

Il promontorio che chiude l'isola a ovest: il faro sta in basso sulla roccia e davanti c'è solo mare aperto verso le Ebridi Esterne. In questa pagina trovi com'è il sentiero, quanto vento mettere in conto e come far stare la tappa in una giornata che finisce lontano dalle strade principali.

Informazioni aggiornate al 14 ottobre 2026

In breveNeist Point è il promontorio più occidentale dell'Isola di Skye. Dal parcheggio in fondo alla strada che passa oltre Milovaig scende un sentiero in cemento con gradini e corrimano: circa 1,5 miglia e circa un'ora in tutto, fino al faro acceso per la prima volta nel 1909. La torre misura 19 metri, il piano focale sta a 43 metri sul mare, l'impianto è automatizzato dal 1990 e non si visita. Il ritorno è tutto in salita.
1909prima accensione del faro
19 maltezza della torre
43 mpiano focale sul mare
circa 1,5 miglialunghezza della passeggiata

Cosa si vede dalla punta più occidentale dell'isola

Questo promontorio è il bordo dell'isola verso l'oceano, e la differenza con il resto di Skye la senti appena scendi dall'auto: davanti non ci sono montagne ma acqua aperta, con le Ebridi Esterne all'orizzonte nei giorni limpidi e la falesia che scende a gradoni fino al mare.

La vista migliore si ha dall'alto, nei primi metri di sentiero poco dopo il parcheggio. Da lì vedi tutto insieme: la parete di roccia sulla destra, il dorso erboso che si assottiglia verso la punta, il gruppo di edifici bianchi del faro appoggiato all'ultimo scalino di basalto. Molti si fermano a quel belvedere, scattano le foto e tornano indietro.

Il mare lavora in continuazione contro la roccia e sui bordi il profilo cambia di anno in anno. Lungo il percorso ci sono tratti in cui l'erba finisce sul vuoto senza preavviso e senza parapetti. Resta sul cemento e lascia perdere le scorciatoie verso il margine, anche dove il terreno sembra battuto da altri piedi.

Il faro di Neist Point e le case dei guardiani

La luce si è accesa per la prima volta il 1° novembre 1909. La torre è alta 19 metri e il piano focale sta a 43 metri sul mare: dal basso sembra bassa, perché il promontorio la sovrasta, ma la portata dipende proprio da quell'altezza sull'acqua. Dal 1990 l'impianto è automatizzato e all'interno non si entra, quindi mettila in programma come architettura da guardare da fuori.

Il segnale è un lampo bianco ogni 5 secondi. Se resti sul promontorio mentre la luce cala lo vedi accendersi, e conviene fermarsi ancora mezz'ora: il faro in funzione con il cielo ancora chiaro sopra il mare è un'immagine che a mezzogiorno non ottieni.

Attorno alla torre ci sono gli edifici di servizio e le ex case dei guardiani, dove il sentiero in cemento termina. Più avanti il terreno diventa torboso e irregolare. Se vuoi girare attorno agli edifici verso la punta, servono scarpe che tengano nel fango e attenzione a dove appoggi i piedi vicino al bordo.

Castello di Dunvegan sulla sua rupe sopra il Loch Dunvegan con la bassa mareaFoca che nuota in superficie nelle acque calme di un loch di SkyeCascata di Mealt precipita dalla scogliera nel mare turchese di Skye

Com'è fatto il sentiero e quanto si fatica

Chi cura le informazioni locali a Glendale conta circa un'ora per il giro completo, su circa 1,5 miglia di cemento in buone condizioni, con gradini e corrimano dove la pendenza aumenta, fino al faro e alle ex case dei guardiani. All'andata si scende quasi sempre, ed è qui l'inganno del percorso: arrivi in basso con la sensazione di non aver fatto niente.

Al ritorno invece si sale sempre, e le ultime due rampe prima del parcheggio sono lunghe e ripide. Non c'è nulla di tecnico: è fiato e ginocchia. Chi fa fatica a camminare o spinge un passeggino si ferma al primo belvedere sopra il parcheggio, che resta il punto panoramico migliore.

Il vento è l'altra variabile, e sul promontorio non trova ostacoli: alla stazione meteo dell'isola le medie più alte sono in febbraio e gennaio, le più basse in luglio e agosto, ma qui fuori anche una media modesta diventa raffiche che ti spostano. E con 220 giorni l'anno con almeno 1 mm di pioggia il cemento è spesso bagnato, quindi scivoloso.

Una giornata guidata con base a Portree

Se dormi già in paese e vuoi girare l'isola senza affrontare le corsie uniche al volante, questa partenza di 8 ore in piccolo gruppo comprende le Fairy Pools, acqua in bottiglia, snack e guida in inglese, da £99 con valutazione 5.0 ★ (91 recensioni).

★ 5,0/5 · 91 recensioni

da £99
Verifica disponibilità →

Neist Point al tramonto: come far quadrare gli orari

Al tramonto la luce è al suo meglio, ma la logistica si complica, perché il promontorio sta in fondo a una strada senza uscita nell'angolo nord-occidentale, lontano dalle arterie principali e da quasi tutte le basi dell'isola. Dopo il calare del sole hai davanti la risalita delle due rampe, poi la strada stretta fino a Dunvegan e solo dopo il rientro verso Portree, tutto al buio.

Alla latitudine di Portree (57,4129° N) il margine di luce cambia molto nel corso dell'anno, e con lui cambia la convenienza della serata.

In giugno tratta questa tappa come una serata a sé: con il tramonto più tardo dell'anno, alle 22:27 del 23 giugno, rientri a notte piena e dopo non c'è spazio per altro. Fra fine settembre e fine ottobre i conti tornano. Il 14 ottobre il sole cala alle 18:24, quindi ti resta una mattinata libera altrove e sei a cena a un'ora normale. In autunno il tramonto anticipa di circa 3 minuti al giorno, perciò controlla l'orario del giorno esatto prima di muoverti.

Per far quadrare la giornata nell'ovest dell'isola, tieni Dunvegan Castle & Gardens al mattino e Glendale nel pomeriggio: arriva al castello all'apertura, altrimenti ti tocca scegliere fra le due tappe. Su questo sito trovi una pagina sul castello con tutti gli orari, e il tour di 3 giorni da Edimburgo presente qui raggiunge l'isola senza che tu debba guidare.

DataOre di luce a PortreeNota sul tramonto
21 giugno 202618 oreil 23 giugno il sole scende alle 22:27, l'ora più tarda di tutto l'anno
14 ottobre 2026circa 10 ore e 28 minutialba alle 7:56, tramonto alle 18:24
31 ottobre 20269 ore e 7 minutiogni giorno il buio arriva circa 3 minuti prima
21 dicembre 20266 ore e 36 minutitramonto più precoce alle 15:39 il 15 dicembre
Donna in piedi sulla scogliera guarda l'isolotto e il mare di Skye

Balene e delfini guardando dalla scogliera

Dal promontorio si osserva la fauna marina senza salire su una barca, ed è per questo che qualcuno qui passa due ore invece di venti minuti. Le finestre stagionali da tenere a mente mentre scruti l'acqua sono queste: balenottere minori soprattutto da aprile a ottobre, squali elefante da maggio a ottobre con il massimo in luglio e agosto, tursiopi presenti tutto l'anno e con i piccoli più frequenti d'estate, delfini comuni in aumento in primavera.

Contano due condizioni più della stagione: mare piatto e luce laterale. Con onda formata non distingui una pinna da una cresta d'acqua. Porta un binocolo, siediti in un punto riparato lungo il sentiero e tieni d'occhio lo stesso settore di mare per qualche minuto, invece di spostare continuamente lo sguardo.

Guardando in alto, l'avvistamento più probabile è l'aquila di mare: la RSPB ne stima meno di 150 coppie nel Regno Unito, concentrate sulla costa occidentale scozzese e nelle isole, dopo la reintroduzione del 1975. La pagina sulla fauna di questo sito raccoglie stagioni e punti di osservazione del resto dell'isola, compreso l'osservatorio di Kylerhea per lontre e focene.

La strada da Dunvegan e il parcheggio in fondo

Si arriva attraversando Glendale e proseguendo oltre Milovaig, fino al parcheggio per i visitatori alla fine della strada a fondo cieco. Da queste parti non si passa per caso: ci vieni solo se la meta è Neist Point, e per tornare rifai la stessa strada.

I posti auto sono pochi rispetto a quanti arrivano nelle ore di luce migliore, e con una carreggiata sola l'ultimo tratto si complica quando due veicoli si incontrano, soprattutto se uno dei due deve tornare in retromarcia fino a una piazzola. Il momento peggiore è l'ora prima del tramonto in alta stagione, quando tutti salgono verso la punta e nessuno scende. Anche per questo conviene arrivare con largo margine sull'orario del tramonto.

Chi non vuole guidare le strade strette dell'ovest al rientro ha un'alternativa parziale sull'isola: la partenza di 8 ore da Portree presente su questo sito, in piccolo gruppo e con le Fairy Pools nel programma, da £99 con valutazione 5.0 ★ (91 recensioni). Quel programma non arriva al faro, però ti toglie una giornata intera di guida sulle corsie uniche.

Domande frequenti

Si può salire sul faro di Neist Point?

No. L'impianto è automatizzato dal 1990 e non è aperto al pubblico: la visita si ferma all'esterno della torre e degli edifici di servizio. Dal promontorio vedi però il segnale, un lampo bianco ogni 5 secondi.

Quanto tempo serve in tutto per la visita?

La passeggiata indicata dalle informazioni locali di Glendale è di circa 1,5 miglia e circa un'ora, ma quell'ora copre solo il cammino. Se vuoi fermarti a guardare il mare, aspettare la luce buona e cercare delfini o balene, calcola due o tre ore sul promontorio. Il ritorno in salita, con due rampe lunghe e ripide, pesa sulla parte finale.

Conviene abbinare Neist Point a Dunvegan Castle nella stessa giornata?

Sì, e l'ordine giusto per l'ovest dell'isola è prima il castello e poi il promontorio. Dunvegan Castle & Gardens è aperto dal 1° aprile al 15 ottobre, dalle 10:00 alle 17:30, con visite guidate al castello fra le 10:30 e le 16:15 e uscita obbligatoria entro le 17:45; secondo le sue indicazioni dista 25 miglia da Portree. Arrivando all'apertura ti resta libero il pomeriggio verso Glendale.

Che vento e che tempo aspettarsi sul promontorio?

Alla stazione meteo dell'isola il vento medio a 10 metri raggiunge il massimo in febbraio, con 9,66 nodi, e il minimo in luglio e agosto, con 6,99 nodi; sul promontorio niente lo frena. Nella serie 1991-2020 i giorni con almeno 1 mm di pioggia sono 220 l'anno, e il mese in cui rischi meno è giugno.

Il percorso è adatto a chi cammina poco?

Fino al primo tratto sopra il parcheggio sì, e già da lì la vista abbraccia la falesia e gli edifici del faro in basso. La discesa fino al faro corre su sentiero in cemento con gradini e corrimano, quindi è ben tracciata, però il rientro è interamente in salita e le due rampe finali sono ripide. Con le ginocchia incerte, fermati in alto.

Leggi anche

Giornate sull'isola senza guidare

Il ritrovo della giornata di 8 ore con partenza da Portree, fra i tour presenti su questo sito, è davanti a un minibus bianco Tartan Trailblazers con il logo circolare blu sul frontale. Sul mezzo non trovi né toilette né WiFi, quindi organizza le pause di conseguenza.

Verifica disponibilità
Prenota ora